Luigi Lai Solo di Launeddas (Sardegna)

Il Sarrabus è la regione dell'isola sarda in cui palpita da tempo immemore il cuore della tradizione della launeddas, uno dei più antichi strumenti polifonici del Mediterraneo. Luigi Lai nasce nel 1932 a San Vito e da giovanissimo si dedica all'apprendimento dell'arte delle launeddas, sotto la guida dei grandi maestri Efisio Melis e Antonio Lara di Villaputzu. Da quel tempo porta con se la pratica dello strumento, anche negli anni in cui vive e compie gli studi accademici musicali a Zurigo. Il costante impegno e la grande passione, tradotti nel tempo in tecnica esecutiva e personale sensibilità artistica, hanno fatto di lui il più celebre ed apprezzato testimone di questa tradizione musicale. Gli va riconosciuto il merito di aver contribuito a far apprezzare la musica popolare sarda in tutto il mondo. La sua arte ha viaggiato dall'Europa all'America, dal Medio Oriente fino al Giappone, riscuotendo grandi successi e riconoscimenti ufficiali. Altrettanto gratificante è il merito dovuto all'impegno nella trasmissione della tradizione, attraverso la creazione di varie scuole di launeddas in Sardegna e la pubblicazione di un manuale metodico in due lingue. Nel corso della sua storia ha incontrato e collaborato sia con grandi artisti della tradizione sarda (Maria Carta, Tenores "Remunnu e Locu" di Bitti, Tenores di Neoneli), sia del mondo musicale ad ampio raggio (Angelo Branduardi, Paolo Fresu, Enrico Rava, Tullio De Piscopo). Tra le varie pubblicazioni discografiche spiccano per importanza "Is Launeddas" (Vol. 1° e Vol. 2°) del 1985, "Canne in Armonia" del 1997 e "S'arreppiccu" del 2003.