Marin Bunea Lautari Ensemble con Petar Ralchev

In Moldavia, il lautar è un musicista che sa aprire le porte della tua anima, la cui musica ti fa piangere con gioia; è il simbolo del musicista completo. I Lautari hanno da sempre avuto un posto speciale nella cultura musicale della Moldavia. In una storia di sei secoli fatta di privazioni e ineguaglianze ma anche di successi e grandi leggende, l’arte musicale del lautar rappresenta la vetta dell’espressione artistica nazionale. Cresciuta sul fertile terreno della musica rumena e “profumata” da molteplici influenze provenienti dalle società urbane del 19esimo secolo, questa musica piena d’espressività accompagna tuttora matrimoni e feste, ed è celebrata in grandi sale da concerto e sulla televisione. Anche se, nella Moldavia del 2017, solo pochi artisti conoscono a pieno, e tramandano, il repertorio e lo stile del passato. (Diana Bunea, Ph.D.)

Marin bunea proviene da una delle più importanti famiglie di musicisti lautar in Moldovia. Nato nel 1969 nella cittadina di Donduseni nel nord del paese fa parte della quinta generazione di musicisti in familia, prevalentemente violinisti.
Dopo aver iniziato il violino all'età di 6 anni frequenterà la classe di Valeriu Hanu al Conservatorio di Chisinau dal quale si diplomerà nel 1997. Grande maestro del violino si è esibito con diversi ensemble in tutto il mondo: Belgio, Francia, Germania, Turchia, Russia, USA..
Attualmente Marin è il direttore e primo violino dell'Orchestra Presidenziale «Doina» di Chisinau e suona ugualmente nel più importante locale della capitale: «Taifas». Sebbene la sua conoscenza pratica e teorica della musica tradizionale della regione rumena non abbiano eguali il suo repertorio include anche musica classica e repertorio tradizionale di altre regioni dei balcani e dell'est Europa.

Petar Ralchev

Nato nel 1961 nel paese di Poibrene, nella regione di Pazardzhik in Bulgaria, Petar Ralchev inizia la fisarmonica all'età di 5 anni sotto la guida di Kostandin Milarov e succesivamente Mihail Mihailov al Conservatorio di Plovdiv. Nel 1977 sarà ricompensato di numerosi premi a concorsi internazionali in Bulgaria e in Germania.
Ha collaborato con progetti musicali e artisti come Ivo papasov, Kalman Balogh, Stian Kartensen, Kornel Horvath, Monique Lansdrop, Other Europeans Project..
Petar Ralchev è oggi uno dei più importanti e virtuosi musicisti tradizionali, registrerà innumerevoli cd di vari genere (Musica Bulgara, Rumena, Serba, Jazz, Musette..)

Adrian Receanu

Adrian Receanu inizia il clarinetto a 12 anni, giovane virtuoso suonera musica tradizionale Moldava e Rumena collaborando con grandi i suoi più grandi interpreti (Marin Bunea, Adam Stinga, Kalman Balogh, Petar Ralchev) all'interno del progetto The Other Europeans con il quale si è esibito in tutto il mondo: Germania, Norvegia, USA, Polonia..
Nel 1999 si esibisce con il cimbalonista Alex Ciobanu all'interno di una rassegna internazionale nel villaggio bretone di Glomel in Francia. Succesivamente sarà ammesso al Conservatorio di Boulogne-Billancourt à Parigi nella classe di Jean-Max Dussert's dove entrerà a contatto con la musica classica. Adrian è oggi cittadino francese e vive a Parigi dove si esibisce con numerosi progetti quali Valea Antos, gruppo creato con Jazzisti di fama come Jonathan Orland, Federico Casagrande o Gautier Garrigue..
Adrian Receanu è caro amico dell'Errichetta Festival da oramai molti anni e si è esibito a Roma sul palco del Teatro Valle e del Teatro Palladium nelle edizioni precedenti.

Per concludere questo straordinario ensemble, saranno accompagnati dalla migliore sezione ritmica della Moldavia, con Valeriu Cascaval al cimbalom e Ion Croitor al contrabbasso.

Marin Bunea: Violino
Petar Ralchev: Fisarmonica
Adrian Recean: Clarinetto
Valeriu Cascaval: Cimbalom
Ion Croitor: Contrabbasso